STAGIONE 28
 













SERIE VII.661

TFive Wing FDC2:1
CBoia Chi Molla!5:1
TReal Albatros3:1
CAS Larve4:0
TZemanlandia FC4:0
CFurie Viola1:0
TUlisse3:0
CUlisse4:0
TFurie Viola4:4
CZemanlandia FC3:1
TAS Larve5:0
CReal Albatros5:0
TBoia Chi Molla!6:0
CFive Wing FDC1:0

CLASSIFICA

1Tøftinghia40
2Five Wing FDC29
3Zemanlandia FC23
4Ulisse20
5Real Albatros18
6Furie Viola17
7Boia Chi Molla!10
8AS Larve5

COPPA ITALIA

TAtlmirco4:0
CFalluja Football Team3:0
CSan Paolo0:3

ROSA

#GiocatoreEtàPrRt
1T.Garvey3017-11
2N.Kotromagias24111
3L.Modica23131
4B.Grant29148
5R.v.d.Akker18  
6M.Tāls2081
7D.Rivaben21139
8E.Hijelmo259 
10G.Arfè22134
11G.De Maio2464
12A.Peura28  
13D.Nguyen188 
14J.Tainio34163
15S.Berg195 
16E.Pitzalis19123
17E.Di Gennaro19118
18B.Linblad2881
19M.Schiavone24168
20N.Modenesi202 
21Z.Ponichtar2836
23A.Dessaint175 
24G.Simonin261 
25L.Stocco34  
26G.Pellny17  
28C.Paciotti17  
--R.Di Pasquale20  
--N.Riso19  
--P.Omoforte18  
--C.Simeone18  
All. A.Lindahl

18.04.2006 - PRIMA SETTIMANA DI MERCATO

Ormai entrati in ottica Sesta serie e nuova stagione, il primo sabato dopo il rompete le righe al centro tecnico Carlo Nervo vale per il pres Ilozzir la firma di due cessioni importanti perchè portano lontano da Tøftinghia due giocatori fra i più presenti nelle ultime stagioni.
Dopo Peura, Trevor Garvey completa il rinnovamento in porta passando a Mp5 per 150.000 €, lasciandosi alle spalle 32 presenze e 46 palloni raccolti in fondo alla rete, la maggior parte dei quali nella sfortunata scorsa stagione. L'altro addio arriva da Benny Linblad, primo interprete di mister Lindahl ma soprattutto centrocampista da 3 stagioni fra i "tosaerba", che dopo 27 presenze e 5 reti (8 e 1 quest'anno) passa a 1.FC Bru per 120.000 €.

14.04.2006 - FOPPE? MA È UN NOME DA CANE!

Il mercato doveva procedere con calma? I tifosi dovevano avere pazienza? Detto fatto. In soli 4 giorni alla ST&AP Arena sbarcano Stijn Opdam e Foppe («Si, mi chiamo Foppe e sarebbe carino che non cominciaste a prendermi per il culo fin dal primo giorno che sono nella vostra città.») van Vooren («Avete qualcosa da ridire anche sul cognome o almeno il mio albero genealogico può essere lasciato in pace?»). Entrambi a ridosso dei 27 anni, entrambi Olandesi, costati 1.500.000 € in due, comporranno la cerniera di centrocampo per la prossima stagione, presumibilmente facendo prepare le valigie a uno fra Tainio e Linblad.
Cambio anche alle spalle di Garvey: dopo 3 stagioni di cui solo una da titolare con 14 presenze e 11 gol incassati, Peura passa a FC Sparta Cerny lasciando il ruolo di vice a Carlo Gitti, 20enne Italiano espressamente richiesto dalla dirigenza per tenere al caldo la panchina.

08.04.2006 - L'ULTIMA IN SETTIMA (SI SPERA)

Raccolti (e ricambiati) i complimenti dello sportivo presidente avversario Larsson, comunque impegnato a festeggiare le promozione nonostante l'ininfluente sconfitta per 1:0, Tøftinghia può lasciarsi alle spalle anche l'ultima giornata in Settima serie e godersi il ritorno in Sesta. Un'ultima apparizione da record, iniziata con un intervento di Garvey dopo 2 minuti, per avanzare con un totale controllo del gioco: dopo Linblad fuori è Rivaben a sfruttare il gioco di squadra sulla fascia destra e segnare; poi ancora Di Gennaro alto e Dessaint, in prestigiosa uscita palla al piede solitaria dalla difesa, sul palo.
E ora la tanto attesa entrata in scena del mercato, un vero e proprio momento della verità anticipato. Lindahl prosegue nel suo radicamento indigeno: «Brisa spachér i maròn, ai vol d'la cælma!»

01.04.2006 - CAPPOTTO E POLACCA

È tempo di cambio di guardaroba per Tøftinghia e dall'armadio emerge di gran moda la "Polacca": non la giacca ma Zbigniew Ponichtar, 5 gol nell'ultima partita e mezzo.
L'ultimo viaggio della stagione produce un 6:0 con tripletta dell'esterno numero 21, doppietta di Grant e rigore di Di Gennaro. A differenza del solito, in conferenza mister Lindahl dà i numeri con qualcuno che glieli chiede: «11:1 contro quelli che dicevano di non mollare, 9:0 con Larve, 8:1 con Albatros, 7:0 contro Ulisse, 7:1 con Zemanlandia e 5:4 con Furie Viola, che ha offerto una resistenza inaspettata per essere così derelitta. Hanno segnato 8 gol Rivaben, Schiavone, Grant e Di Gennaro, a 6 ma in sole 3 gare c'è quello lì che non so pronunciare.»
Mister, ma è vero che sta imparando il dialetto Bolognese? «Sócc'mel, a son mégga qué a fèr al pugnatt!»

11.03.2006 - DI RITORNO IN SESTA

Tribune al completo alla Tøfting & Pelussi Arena per la gara del ritorno in Sesta ed il sempre lucido Lindahl zavorra la difesa dopo il rivedibile 4:4 di sabato scorso: dentro Nguyen e Pitzalis per Di Gennaro e Tāls; a centrocampo torna dopo più di un mese Hijelmo riportando Rivaben in attacco, mentre Arfè cede il posto a Linblad.
Dieci minuti e la promozione è già in tasca: al 3° Schiavone e al 10° Pitzalis mettono in ghiaccio la gara e aprono la sobria festa sugli spalti: il pensiero di tutti è di vedere come sarà il nuovo impatto con la Sesta, più che festeggiare la salita da una divisione ritenuta castrante da tifosi e società.
Esposti in curva alcuni striscioni con lussureggianti giochi di parole: "Tøftinghia, assesta questo colpo", "Per una Modica cifra sono Schiavone Di Gennaro" e "Pres Ilozzir, pochi cazzi: tira fuori degli Eurazzi", probabile riferimento all'imminente campagna acquisti per la prossima stagione.
Come immediata risposta arrivano ben tre movimenti di mercato, tutti riguardanti la difesa: dopo 18 apparizioni (1 rete) lascia Miks Tāls, ceduto per 543.000 € (nuovo record societario) in Spagna, mentre la fitta trama di osservatori produce il tesseramento dei giovanissimi Clemente Paciotti e Gonzalo Pellny, Peruviano che aggiunge la 19° bandierina nella lista delle nazioni rappresentate in rosa dalla fondazione.

04.03.2006 - 4:4 E SPETTACOLO IN RITARDO

E dopo 5 gare senza subire gol arriva la grandinata. Tre volte in vantaggio (1:0 Schiavone, 3:2 De Maio, 4:3 Di Gennaro) in una partita cominciata con oltre un'ora di ritardo a causa di un'aurora boreale in una sala server in Svezia, si interrompe la striscia di vittorie in campionato che durava dall'ultima giornata della scorsa stagione, senza però compromettere alcunchè nella corsa alla promozione.
«Manca il supporto della tecnologia Hyper-Threading.» argomenta concreto mister Lindahl. «Però la barra multimediale TruSurround garantisce un pratico utilizzo di MP3.» Ma che cazzo sta dicendo? «Oh, uh? Ah, è lei! No, è che visto il ritardo mi son messo a leggere il manuale del mio nuovo portatile, sa mica dirmi quanto abbiamo fatto?»

24.02.2006 - FEBBRAIO

La fascia nera al braccio in segno di lutto e la maglia color Miele accompagnano in campo i "tosaerba" per la prima del girone di ritorno, il clima sembra voler incorniciare il sofferto momento umorale della squadra ed i 15000 spettatori che non si sono arresi alla pioggia battente ammirano una risposta che sale dal campo con la migliore determinazione possibile.
Nella prima mezz'ora Schiavone ha tre buona opportunità e solo alla quarta riesce a segnare, 2 minuti dopo De Maio si presenta in area e raddoppia. Nel secondo tempo è Grant a chiudere la gara in 4 minuti ed impacchettarla per la dedica che il pres Ilozzir non dice ma lascia intendere, lasciando commosso lo stadio.

19.02.2006 - BUON COMPLEANNO, TØFTINGHIA!

Esattamente un anno fa Tøftinghia si presentava per la prima volta in campo per uno 0:0 che ha molti superstiti nella squadra attuale: metà difesa, metà centrocampo e l'intero attacco che 365 giorni dopo produce il 3:0 contro Ulisse. E ora la coppia Schiavone e De Maio assomma 80 presenze e 51 reti. Quattro giorni prima nasceva ufficialmente la squadra e la settimana di celebrazioni affranca la cartolina di auguri dal Canada, dove il debutto in Coppa Coppa impacchetta per regalo un altro 3:0, contro Wobbly Pops.
Un anno per 3 stagioni e mezzo di picchi (2 promozioni, forse 3 giocando con un po' di anticipo su una classifica in questo momento schiacciante; prima De Maio poi Schiavone capocannonieri di girone; i lanci di giovani del vivaio come Pitzalis, Cipriani, Curto e la consacrazione di cardini come Kotromagias, Modica, Arfè) e alcuni punti bassi, forse uno unico marchiato stagione 27 e vissuto come incubo vero.
Un anno fatto di 51 gare ufficiali con il 55% di vittorie con 2,7 reti a partita contro le 1,3 subìte, mentre Garvey e soci non ne incassano da quasi 400 minuti, correndo per abbassare la cifra.
«Non è un po' troppo autocelebrativa 'sta roba?» chiede il pres Ilozzir leggendo la melassa partorita dall'ufficio stampa dei "tosaerba". No problema. Buon compleanno, Tøftinghia!

08.02.2006 - COPPA COPPA E INFORTUNI SFORTUNATI

Dall'infermeria arrivano allarmanti notizie per la mediana (Grant in recupero, forse schierabile contro Furie Viola, è solo il placebo: Linblad fuori 10 giorni e Simonin quasi un mese, oltre ad Hijelmo appiedato per squalifica) ed il plenipotenziario mister Lindahl deve ricorrere al mercato: con ingaggio a gettone arriva il 34enne Luca Stocco, probabilmente già in panchina sabato.
Intanto la società ha definito il calendario del torneo amichevole per le prossime settimane: primi impegni in Canada (uh!) contro Wobbly Pops e poi in casa contro Real Foggia 2003.

05.02.2006 - ZEMANLANDIA FC-TØFTINGHIA 0:4

Locupletato dal tridente di Zemanlandia, mister Garvey serra la difesa con Tāls esterno e Kotromagias centrale, tenendo fuori Di Gennaro. I crucci allora potrebbero arrivare dall'interno, con Hijelmo che già al 18° viene spedito sotto la doccia con due ammonizioni per altrettante entrate violente. Nessun problema. In un primo tempo equilibrato ci pensa Arfè a sbloccare il punteggio su punizione prima dell'ormai consueta esondazione della ripresa, nuotando fra la traversa di Simonin (positivo esordio in sostituzione degli azzoppati Grant e Linblad) ed i gol di Rivaben, Schiavone e ancora Arfè, debuttante in stagione fra i marcatori.
A più 5 sulle seconde in classifica ora il vulcanico pres Ilozzir può dedicarsi all'organizzazione della "Coppa Coppa", torneo amichevole infrasettimanale partorito insieme agli amici di Real Daemon 2005, in partenza nella seconda metà del mese.

28.01.2006 - RIVABEN

Intervista al pub Dragon con Damiano Rivaben, la sera della sua prima doppietta in carriera nel 4:0 su AS Larve.
Allora Damiano, per una giornata speciale un'intervista sicuramente speciale: in un pub e davanti ad una coppa dell'amicizia di Weiss. Di solito i 5 litri di birra della coppa dell'amicizia si dividono fra più persone, si chiama così apposta. «Non interferisca col mio alcolismo, per piacere.» Va bene. Allora, parliamo della gara di oggi: una conferma che da attaccante esterno vede la porta molto bene. «Oh si. Penso che in questo modo emerga tutta la mia propensione offensiva. In tanti dicono che sono molto bravo ad offendere, anche se all'inizio non ne ero così convinto. Ma lo sa che lei è proprio brutto?» Mi lasci confermare quello che si dice in giro. Senta, insieme a Kotromagias, Modica, Arfè e Schiavone è uno dei padri fondatori della squadra. Come si sente alla quarta stagione? «A mio agio. L'importante è che non subentri mai la noia, la consuetudine. Vede, per esempio da un mesetto c'è stato un importante cambiamento: Gaia, la nuova cameriera qui. È proprio gnocca, di certo non mi verrà voglia di cambiare aria.»

20.01.2006 - SAPORE DI SESTA, FUORI DALLA COPPA

Ad un mese dalla conclusione del nefasto campionato di Sesta, lo spettro della partita beffa si ripresenta davanti a Tøftinghia, questa volta in coppa, facendo saltare i piani degli undici di Lindahl di fare lo sgambetto ad una formazione di Quinta serie.
Il programmato inserimento degli uomini di punta da parte del mister Svedese produce una delle prestazioni più solide e all'apparenza inattaccabili: sulla destra Rivaben e Hijelmo, con l'aiuto delle preziose sovrapposizioni di Modica, travolgono ala e terzino, a sinistra Schiavone da solo impegna la difesa Romana, soffrendo solo più indietro sul lato di Kotromagias, costretto nel doppio compito di pressing e tampone.
All'intervallo si segnalano solo due ammonizioni, nella ripresa si ripete ciò per cui i 19000 sugli spalti pensavano di non dover ricomprare il vaccino assunto in dose elefantiache la scorsa stagione. Prima Arfè lambisce il palo su punizione, poi in 18 minuti San Paolo mette sotto scacco i "tosaerba" per lo 0:3 finale clamoroso e ingiusto, sbugiardato dalla valutazioni di squadra arrivate in serata in sala stampa: 39:35 e 4,69:4,58 i beffardi valori per i padroni di casa.

14.01.2006 - TURN IN VÀTTA

Ritorno alla vetta solitaria della classifica, primo tutto esaurito dopo i lavori di ingrandimento dello stadio (in attesa del bis martedì in coppa) e una conferma esaltante da parte della difesa giovane, oggi composta da Tāls, Modenesi, Di Gennaro e Berg.
Difficilmente Lindahl avrebbe potuto aspettarsi un esito migliore da una gara arrivata al termine di una settimana caratterizzata dal passaggio del turno in coppa (terza vittoria casalinga di fila contro una squadra di Sesta) ma anche da una difficoltà nel dare continuità agli allenamenti, ottenendo un sensibile calo della forma media della squadra.
Sotto dopo 7 minuti, passati altri 20 Di Gennaro e Tainio avevano già rimesso avanti i "tosaerba", prima di dilagare nel finale. Lindahl: «La vittoria di oggi è frutto di una qualità media molto alta; martedì potremo presentare contro l'avversaria di Quinta un undici esperto e fresco atleticamente senza aver dovuto rinunciare a nulla in campionato e tenteremo senza ansie il colpaccio.»

10.01.2006 - TØFTINGHIA CONQUISTA FALLUJA

Una prima da stropicciarsi gli occhi per i 16000 della Tøfting & Pelussi Arena che scoprono una squadra ancora cambiata da mister Lindahl: in difesa resta dei titolari il solo Modica e debuttano i giovani Nguyen e Berg, sulla destra si rivede Tāls. In attacco Schiavone trova il terzo partner diverso in tre gare: Rivaben largo a destra si aggiunge alla spinta di Hijelmo a comporre uno spazioso tridente virtuale.
Nel primo tempo succede poco e solo nei primi minuti: conclusione a lato di Modica, poi è proprio l'ala Italiana a muoversi sulla destra e infilare la porta. Nella ripresa la gara viene chiusa a breve distanza dai gol di Schiavone e Grant, lanciando Tøftinghia ad un inedito terzo turno.

07.01.2006 - ESORDIO VINCENTE

Al secondo debutto in Settima serie Tøftinghia arriva sicura e sfodera una prestazione che fin da subito vale come biglietto da visita per un pronto ritorno alla divisione superiore. Dopo due stagioni da meteora torna titolare Modenesi (la sua ultima gara risale all'ultima di campionato della stagione 25) e di fianco a Schiavone si schiera De Maio per incentivare la zona centrale dell'attacco.
È ancora da sinistra comunque che arrivano le marcature: Kotromagias scambia con Hijelmo e al minuto 16 porta i "tosaerba" sull'1:0, 4 minuti più tardi coglie in pieno la traversa. Al 28° De Maio raddoppia ancora dalla sinistra, questa volta sfruttando la triangolazione del complice terzino avversario. A 20 dalla fine arriva il gol dell'1:2, ma è l'unico pericolo corso da Garvey e Lindahl può così incamerare i primi 3 punti.
«Bella vittoria, abbiamo creato tanto e con tutti i reparti. I rientri di Modenesi e De Maio sono stati positivi e si faranno sentire già da martedì, quando dovremo ruotare qualche giocatore per l'impegno di coppa. Per adesso abbiamo iniziato bene, come bene avevamo concluso la scorsa stagione.»

03.01.2006 - DALLA COPPA IL PRIMO SORRISO

La stagione che per la squadra di mister Lindahl dovrà valere come riscatto inizia con il passaggio del primo turno di Coppa. Una partenza ben diversa da quella di 14 settimane fa, quando Tøftinghia era fuori condizione.
Il 4:0 in casa di Atlmirco, arrotondato nel finale di gara ma sul 2:0 sin dalla mezz'ora, porta le firme di Modica e Linblad nel primo tempo, del debuttante Ponichtar e di Di Gennaro su rigore negli ultimi scampoli di gara. Gli esperimenti annunciati dal mister Svedese non modificano l'undici iniziale di stagione, con Ponichtar spalla di Schiavone e Grant a riposo per lasciare spazio a Linblad, sull'ala c'è ancora Hijelmo al posto di Rivaben, ancora in attesa della giusta condizione dopo il pesante infortunio della scorsa stagione.

 
© Real Rizzo 1996. Inopinatamente fondato il 02.02.2000. Tutte le immagini ed i testi appartengono al sito e ai suoi realizzatori.