STAGIONE 29
 













SERIE VI.187

CBaike FC3:0
TTrimonese2:1
CUnbelievableWO
CLongone Sabino3:1
TPalermo AP0:0
COmbre FC2:1
TDavideus1:3
CDavideus2:2
TOmbre FC3:4
CPalermo AP2:0
TLongone Sabino2:1
TUnbelievable4:1
CTrimonese1:0
TBaike FC2:0

CLASSIFICA

1Tøftinghia32
2Palermo AP23
3Longone Sabino21
4Trimonese19
5Unbelievable19
6Davideus19
7Ombre FC14
8Baike FC8

SPAREGGIO

TBiosasso2:3

COPPA ITALIA

TSalento Giallorosso3:0
CPole Pole Team3:0
CToro Reinassance4:2
CMiddle Stars1:5

ROSA

#GiocatoreEtàPrRt
1M.Pylkkönen2819-24
2N.Kotromagias255 
3L.Modica24142
4B.Grant30181
5D.Nguyen19101
6A.Dessaint18141
7D.Rivaben22144
8F.v.Vooren27171
9G.Kretz2183
10G.Arfè23101
11G.De Maio25  
12C.Gitti21  
13R.v.d.Akker1981
14C.Paciotti1871
15G.Pellny18  
16J.Tainio3571
17E.Pitzalis20113
18E.Hijelmo265 
19M.Schiavone25134
20S.Opdam2772
21E.Di Gennaro201811
22G.Amendola2261
23Z.Ponichtar2962
24S.Berg202 
25M.H.Atamer17  
26S.Doevendans17  
--F.Avesio18  
--D.Vergottini18  
All. A.Lindahl

05.08.2006 - A 3 MINUTI DAL SOGNO

Quando solo la rete era riuscita a fermare la corsa della saetta scagliata da Di Gennaro, davanti al Grundig del 1985 del bar "Saiano", tutti i tifosi di Tøftinghia che non si erano spinti al di là dell'Appennino per lo spareggio-evento, ci avevano davvero creduto, che la clamorosa promozione potesse arrivare. "Masagno" non perdona - è il mantra che si tiene alto nei nove minuti che separano il 2 a 2 dal novantesimo.
Fischio, saranno i supplementari a scrivere la storia dei "tosaerba".
Due minuti e Biosasso è già in avanti, non che avesse impallinato Pylkkönen fino a quel momento, ma ora l'assedio è feroce, fin da subito. Grande il portiere venuto con la slitta. Ancora un minuto, sono 93, come il numero dell'autobus che passa qui di fronte. Damián Oscar Rodríguez controlla un passaggio filtrante e conclude a rete con un potente tiro a mezz'altezza. L'infame golden gol. Il sogno finisce.
Lo stuolo di tifosi che visto dall'alto sembra il Bryce Canyon, centinaia di teste accalcate da non vedere più in giù della cintola, prorompe in un applauso, una stagione eclatante che per poco Kretz e Di Gennaro non rendevano addirittura inverosimile, e ora, per la prima volta, Tøftinghia militerà per più di una stagione nella stessa serie.
«Mi ricordo quando nel '44 vincemmo lo spareggio coi Tedeschi. E allora non c'era di certo il gatt'in gola.», esclama un vecchio, riferendosi probabilmente al golden gol. E comunque Tøftinghia è nata nel 2005, difficile che il suo ricordo non sia contaminato dal quartino di bianco che tiene in mano.
«Proveremo a riprovarci. Riproveremo a provarci.», assicura mister Lindahl dal Grundig del 1985. Ma tutti ormai sono già fuori nel piazzale, la processione di maglie di Di Gennaro e Arfè si dirige verso casa.

31.07.2006 - SARÀ BIOSASSO-TØFTINGHIA

La visita della già ultima e retrocessa Baike non porta grattacapi agli uomini di Lindahl, il 2:0 finale (Amendola, Kretz) registra solo l'espulsione di van Vooren (primo giallo per proteste, secondo per una scivolata in ritardo) che così salterà lo spareggio promozione.
Sarà una gita in Toscana contro i bianco-blù di Biosasso ad arbitrare la voglia di impresa dei "tosaerba", alla fine primi con ben 9 punti sulla seconda e chiamati a superare una squadra davvero camaleontica. Prova a decifrarla il mister Svedese: «Anzitutto sono più forti di noi, anche nel nostro reparto migliore, cioè la difesa. Poi hanno la capacità di variare modulo spiazzando gli avversari, hanno impiegato il 5-4-1 o il 5-3-2 ma anche il 4-3-3. In attacco tutto sommato non sono granchè, la vera differenza la fa il centrocampo, lì anche giocando a 3 sono superiori e dovremo inventarci qualcosa. Però stiamo bene e non abbiamo niente da perdere.»
Raggiante anche Ilozzir, lui il calice di spumante aveva preferito berlo in casa sette giorni fa e ora spera di replicare, magari con la bottiglia intera: «Dico solo che sarà una bella esperienza, in attesa che nel giro di due stagioni la promozione diventi un obiettivo.»

22.07.2006 - TØFTINGHIA-TRIMONESE 1:0

Ultime curve di stagione prima dello spareggio e, ancor prima, del sorteggio dell'avversaria per salire in Quinta. All'ultima uscita stagionale nella ST&AP Arena esaurita e addobbata a festa, sale da Matera Trimonese, a detta del suo presidente, in emergenza e senza troppo ardore nella gara, preferendo tenersi per la chiusura di sabato prossimo.
Fra i due patrón la cordialità non manca; certo non si risparmiano neppure le frecciate a fine partita. «Si è infortunato un altro centrocampista ed ora i miei migliori 3 sono infortunati. In più segna col solito calcio d'angolo e colpo di testa.», lamenta l'ospite. Ribatte Ilozzir: «Sugli infortuni non direi nulla, giusto oggi Rittmaier ha azzoppato Nguyen. Quanto al gol, lo schema fra Di Gennaro e Pitzalis è un nostro pezzo forte, ci vedo solo meriti.» Chiude ancora mister Trimonese: «Auguro comunque a Tøftinghia la promozione in quinta.» Tutto si chiude con un abbraccio, anche se subito dopo Ilozzir controlla di avere ancora in tasca il portafogli.

15.07.2006 - VINTO IL GIRONE, CHE FARE CON LA QUINTA?

Sette punti sulla seconda a due giornate dalla fine. La stagione di Tøftinghia conosce l'epilogo più glorioso ed inaspettato, andando a vincere 4:1 contro Unbelievable, la scorsa stagione dominatori dl girone e ora clamorosamente invischiati nella bagarre salvezza. Il taglio delle prime per la promozione diretta è 4 punti oltre e per gli uomini di Ilozzir si schiude lo spareggio per la Quinta serie.
«È molto prematuro parlare adesso della prossima stagione, però oggi ci siamo garantiti due cose: la possibilità di giocarci la promozione e, prima ancora, di sapere quale girone eventualmente si pospetterebbe. Questo ci permetterà di valutare il da farsi, dovessimo salire ci sarebbe da investire un budget che ancora dobbiamo garantirci.» Aggiunga pure i 10.000 € per Di Gennaro capocannoniere. «Eugenio sta stupendo tutti, anche il manager di Trimonese, con cui giocheremo sabato, si è complimentato. È senza dubbio il miglior giocatore del girone.»

08.07.2006 - LONGONE SABINO-TØFTINGHIA 1:2

Prosegue il Luglio di grande estro per Tøftinghia, corsara al SS. Cosma e Damiano grazie a due reti nel finale, ancora una volta ispirate ed insaccate da uomini della difesa. Nel primo tempo i "tosaerba" quasi non compaiono, sotto dal 3° per la punizione di Heward. Nel secondo non cambia lo spartito ma i contropiede lanciati da Di Gennaro iniziano a pungere: 77°, Dessaint scatta al centro e segna la sua prima rete; 81°, Pitzalis devia di testa il cross di "Masagno".
Seconda e terza sconfitte quando la parabola stagionale sembrava discendente, 23 punti con 5 sulle seconde, un'altra vittoria ed il playoff promozione è quasi garantito. La Quinta è un obiettivo o una coincidenza? «Non penso che anche in caso di spareggio saremo promossi - argomenta Ilozzir - e poi abbiamo già visto come sia fondamentale arrivare in una nuova serie con la possibilità di competere, dalla Sesta in su i doppi salti sono proibitivi. L'anno prossimo.»

01.07.2006 - RISOLVE DI GENNARO

Dopo 1 punto in 3 partite torna la serenità e la voglia di sorridere fra gli uomini di mister Lindahl, rinfrancati da una vittoria soffertissima ma che registra una piccola svolta nell'andamento delle ultime gare. «Oggi, dopo molto tempo, ha detto bene a noi e non ai nostri avversari. Intendiamoci, qualcosa dovevamo pagarlo lo stesso e Dessaint è uscito infortunato - mi verrebbe voglia di contare gli infortuni di questa stagione però non ho finito le elementari - però una gara da pareggio l'abbiamo risolta con due calci piazzati di un grande Di Gennaro.»
Prima uscita con la maglia numero 22 per Amendola e una discreta prestazione, agendo da interno sinistro. Ora, a 10 punti dalla settima e 8 dalla sesta, la salvezza pare cosa fatta.

30.06.2006 - TØFTINGHIA: AMENDOLA!

Con Arfè appiedato da un cartellino rosso, Opdam fuori ancora a lungo e Tainio infiacchito dalla senilità, il mercato fa vestire la maglia numero 22 a Giuliano Amendola, regista 22enne buono per l'emergenza e con chance di conferma per la prossima stagione. È questo il prepartita di Tøftinghia-Palermo, una gara da vincere per i "tosaerba" per dirsi salvi con certezza e allo stesso tempo cullare ancora un po' il sogno di sentirsi grandi.

24.06.2006 - PERSA LA TESTA, LA VITA QUASI

Giugno nerissimo e da dimenticare per Tøftinghia, che non vince dal 3 e ora è raggiunta in vetta da un plotone di squadre (4 in 4 punti). Fosse solo questo, dall'alto dei 17 punti già nel fienile, non ci sarebbero troppi grattacapi per mister Lindahl, magari già assorbito dalla progettazione della prossima stagione (le ultime uscite col 5-4-1 sono più che un indizio, che poi paghi è un altro discorso).
Piuttosto, la vera fonte di disperazione è la situazione medica: oggi spediti fuori in barella Modica e Pitzalis (finiti i difensori di riserva, centrale si è ricollocato Tainio) (sull'esito soprassediamo), sabato scorso l'appena ritrovato Opdam aveva accusato un mese abbondante di stop e Dessaint era uscito malconcio (recuperato all'ultimo per oggi, così come Schiavone, assente da inizio mese). Come se non bastasse, oggi ultima mezz'ora in 10 per il rosso ad Arfè.
Fra questa selva di iatture, l'ex difesa di ferro, ora bucherellata al ritmo di 3 gol a incontro ed il misero punto racimolato in 3 gare contro due squadre di fondo classifica, parrebbero anche difetti da poco se solo Lindahl sapesse su chi poter contare sabato prossimo. Il finale di stagione (nell'ordine: terza in casa, prima e quarta fuori, quinta in casa) è impervio ma all'andata fu trionfale. Ma questa Tøftinghia pare dieci volte pił fragile e sfigata di quella di inizio stagione.

11.06.2006 - LINDAHL RIMESCOLA IL SUO CERVELLO

Il 5-4-1 di mister Lindahl alla ricerca di un punto comodo si rivela inefficace e poco digeribile alla squadra, la difesa rimpolpata subisce 3 tiri e incassa 3 reti, il centrocampo che prevale sugli avversari trova scarsi appoggi in avanti e l'unica occasione trasformata è l'1:3 di Nguyen.
Ch'è successo, mister? «Mah. Doveva essere un pareggio. Sgrunt.» Forse un azzardo questo modulo? Col consueto 4-4-2 si poteva travolgere la scarsa difesa avversaria. «Umpf. Doveva essere un pareggio. Oh.» E fra sette giorni? «Anche.»

03.06.2006 - I 100 DI TØFTINGHIA

Con un po' di fatica ma pieno merito arriva la quinta vittoria nel girone, prima dopo i lavori di ampliamento della ST&AP Arena, comunque stipata nonostante la pioggia battente ed il clima freddo di tutta la settimana.
Costretti a rincorrere sin dal 4°, gli uomini di Lindahl ottengono da subito una salutare superiorità numerica (rosso diretto a De Biasi per fallo antisportivo) e iniziano a creare e scialare occasioni da gol. Van den Akker, Nguyen e Di Gennaro i protagonisti, non certo i più indicati a finalizzare sotto porta. Prima del riposo Kretz rileva Schiavone, il cui infortunio al ginocchio lo terrà fuori non meno di 2 settimane.
In apertura di ripresa Opdam sigla il pari e Modica, a 10 dalla fine, realizza il gol del 2:1, centesima rete ufficiale di Tøftinghia.
A quota 16, a più 12 sulla settima, da affrontare nelle prossime 2 gare, la salvezza è quasi certa. Ora bisogna vedere fin quando reggerà la corsa da prima della classe.

21.05.2006 - PORCODDUE

Storica e un po' epica questa quarta giornata di campionato. Sotto un cielo livido di lampi e tuoni Tøftinghia inanella la diciannovesima partita di campionato senza sconfitte (18 le vittorie) e diventa per la prima volta capolista solitaria in Sesta serie. Alla vigilia mister Lindahl aveva caricato la sfida con Longone Sabino della possibilità di regalare la quasi certa salvezza con larghissimo anticipo, ora forse si potrà guardare ancora più lontano: «No beh, avevo detto che esclusa la gara con Unbelievable potevamo leggere qualcosa dalle singole partite: dalla prima la garanzia di avere una squadra competitiva, e abbiamo vinto. Con Trimonese il potercela giocare in trasferta, e abbiamo vinto. Oggi valeva per la classifica: 12 punti in avvio su una quota salvezza posta a 15-18 sono una buona garanzia. Bella lì!»
Nella piccola e privata storia della società però la giornata sarà ricordata soprattutto per il saluto dei 18500 fradici tifosi a Nikolas Kotromagias, alla sua ultima gara casalinga prima di lasciare con ogni probabilità Tøftinghia. 57 partite con 8 reti ed il numero 2 che nessun altro indosserà ritirato e appeso alla copertura della tribuna (fra lo scorno e i mugugni degli umarell dell'ultima fila che lamentano una visibilità ridotta).
Commosso fino alle lagrime, il "Greco" è riuscito solo a dire: «Porcoddue!»

10.05.2006 - LA COPPA NON È FINITA, ANDATE IN PACIOTTI

Clamoroso approdo al quarto turno di Coppa! Un Lindahl inappuntabile disegna una delle migliori Tøftinghie di sempre e supera 4:2 una capolista di Quinta serie. Il 5-3-2 sdraiato sul campo non lascia punti di riferimento: la difesa folta non soffre e pilotata dai lanci di Di Gennaro fa ripartire in veloci contropiede (3:2, Schiavone) i due avanti tenuti larghi che disorientano e infilano i rispettivi marcatori (2:2 e 4:2, Schiavone e van den Akker). In aggiunta, debutto e immediato gol di testa per Paciotti, ennesimo sbarbo under 20 che sale alla ribalta.
Ultimi ritocchi alla rosa per inoltrarsi nel cuore della stagione: dopo Opdam (ed il suo disastroso inizio di stagione) è Giuseppe Kretz, 21enne centravanti Svizzero simil Kennet Andersson a ritoccare il record di spesa con poco meno di un milione. Berg invece saluta i "tosaera" e si trasferisce in Spagna, dove giocherà dopo aver collezionato 7 presenze all'ombra delle Due Torri.

06.05.2006 - È ANCORA "MASAGNO"

Contro Trimonese del presidente Korlos, già incrociato (ma mai affrontato) in Chaltrons' Cup, il consueto 4-4-2 di mister Lindahl deve rinunciare ancora ad Opdam e, insolite defezioni, a Modica ed Hijelmo. Rivaben retrocede all'ala ed il super Ponichtar affianca Schiavone.
Ancora una volta è però Di Gennaro a sbloccare il risultato su calcio piazzato: la sua punizione dell'1:0 vale la conferma del soprannome "Masagno" che in settimana gli era stato affibbiato dallo spogliatoio. Il cinno di difesa dal gol facile sale così a quota 12 in 15 presenze assolute.

02.05.2006 - DOMINIO E DEFEZIONI

Per la seconda stagione consecutiva Tøftinghia sbarca al terzo turno di Coppa e più della partita vince la scommessa dei giovani (fra gli altri, esordio assoluto di van den Akker), incassando da un altro novello - Ponichtar, più implume in rosa che all'anagrafe - la doppietta che lo issa all'incredibile score di 8 reti in 4 presenze.
Gli ospiti partono per attaccare sulle fasce e coprire tutta la larghezza del campo col 3-5-2 offensivo, ma questa rimane l'unica presenza in cronaca dei forestieri. Da destra arriva l'1:0 di Ponichtar e ancora il Polacco scarta un cioccolatino di Hijelmo per il raddoppio. Nulli al centro, ridicolizzati sulle fasce, gli ospiti si dedicano al falling, spedendo fuori in barella prima Grant, sostituito da Arfè che Lindahl aveva tenuto in panca, e poi Hijelmo.
Oltre al record anagrafico della difesa (19-20-19-18), si segnala Hijelmo: terzo giallo in 3 partite e squalifica per la prossima di campionato, da abbinare comunque ad un passaggio in infermeria.

29.04.2006 - SUPER DI GENNARO PER LO SCATTO DA 3 PUNTI

Attacco di campionato da non sbagliare, contro l'altra neopromossa dalla Settima e seconda vittoria in stagione, sesta gara senza subire gol. In campo incerottato ma subito a segno Damiano Rivaben, prima dello show di Eugenio Di Gennaro: rigore a segno e assist per la zuccata vincente di Pitzalis, con il pregio ulteriore di portare 3 Italiani nell'esterofila graduatoria dei marcatori di girone.
Soddisfatto ma già rivolto alla gara di Coppa, mister Lindahl si gusta il promettente inizio: «Oggi ha debuttato Opdam e mi è sembrato ancora a corto di condizione, tant'è che con Tainio martedì avevamo avuto più possesso. Ma quello c'ha 35 anni ed i nipotini a cui badare, oggi era in panchina con lo scialle sulle gambe. Ma c'erano 25 gradi! Martedì comunque gioca Arfè, che è un ragazzino così a modo.»

24.04.2006 - PGE (PRESENTAZIONE GENERALIZZATA)

Con l'arrivo di Martti "scusa, come hai detto che si pronuncia" Pylkkönen, 28enne Finlandese nuovo custode della porta che fu del suo connazionale Peura, il grosso del mercato si può considerare completato, e anche se probabilmente pres Ilozzir e mister Lindahl hanno un altro colpo in canna, la prima parte della stagione (debutto in Coppa, approccio al campionato) vede la rosa completa.
Tolto il velo alla quinta Tøftinghia della storia (i numeri di maglia: conferma per molti senatori; van Vooren prende l'8, Opdam il 20, Tainio il 16 e Dessaint il 6), è proprio Ilozzir a illustrare cristallinamente gli obiettivi che porteranno a fine Luglio (non che la scorsa volta avesse portato bene): «Ehm... la salvezza... uhm... penso che... ah-ehm... non andare in... perchè scendere... come dire... due stagioni fa... ora però... invece... ehm... proveremo, ecco.» Illuminante, signor presidente! E in Coppa? «In Coppa mi piacerebbe che si sfruttasse la posizione di partenza da ex squadra di Settima per andare oltre il terzo turno, giocando in casa da prima e togliendoci qualche soddisfazione, ostregheta!» Ostregheta? «Cisti!»

 
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