STAGIONE 30
 













SERIE VI.187

CPalermo AP4:0
TDavideus3:0
TAll Blacks Magic0:4
CTrimonese3:0
TLongone Sabino0:2
CSSV San Giorgio1:0
TUnbelievable2:1
CUnbelievable1:1
TSSV San Giorgio3:3
CLongone Sabino3:2
TTrimonese2:2
CAll Blacks Magic3:0
CDavideus5:1
TPalermo AP3:3

CLASSIFICA

1Tøftinghia28
2Trimonese27
3Palermo AP24
4Longone Sabino24
5All Blacks Magic23
6SSV San Giorgio15
7Unbelievable12
8Davideus1

SPAREGGIO

TCircolo Twin1:4

COPPA ITALIA

TPippoesonofelice4:0
TAtletico Mia Tat0:0

ROSA

#GiocatoreEtàPrRt
1M.Pylkkönen2915-21
3L.Modica25111
4C.Paciotti193 
5E.Pitzalis21163
6A.Dessaint19111
7D.Rivaben2383
8G.Amendola23152
9G.Kretz22146
10G.Arfè24122
12C.Gitti223-2
13S.Doevendans182 
14J.R.Mugnaini26163
15M.H.Atamer181 
16S.Opdam28164
17D.Nguyen2051
18Z.Ponichtar3051
19M.Schiavone26123
20J.Castro254 
21E.Di Gennaro21158
25R.v.d.Akker206 
28W.Guo Hong171 
29V.Beltramme17  
--D.Ferrigno18  
--D.Sgherri18  
--C.Trivellin18  
--C.Ventimiglia22  
--M.Tellini19  
All. A.Lindahl

28.11.2006 - TØFTINGHIA SCONFITTA E ABBANDONATA

Di tutti i possibili finali di questa stagione comunque dolcissima, Tøftinghia si ritrova in mano quello più doloroso, sconfitta 4:1 nello spareggio promozione e salutata dal mister della seconda promozione in Sesta, forse la meno storica, di certo quella con un seguito più costante e più glorioso.
Finisce fra le lagrime di un sessantenne Svedese che era subentrato a metà di una stagione da 10 sconfitte in fila (7 su 7 al suo esordio) e che era parso burbero, volgare, scontroso e sbiellato, come quando caricò i giornalisti su un pulmino per andare a tenere la conferenza stampa in questura, dopo una sconfitta a suo modo di vedere immeritata.
Finisce che il gol dell'1:1 di Schiavone regge solo 3 minuti e che pres Ilozzir annuncia - fra grandi abbracci e pacche sulle spalle al mister da 39 vittorie, 8 pareggi e 16 sconfitte - che verrà una stagione di ripartenza.
Finisce che mentre si allontana verso la Scandinavia, promettendo di tornare alla ST&AP Arena o quantomeno di tenere nel cuore i "tosaerba", Lindahl annuncia la cessione di due elementi della rosa: Delbert Nguyen vola a FC Moguntiacum per 918.000 € dopo 23 presenze e 2 reti e Zbigniew Ponichtar riparte dalla Decima Italiana, ceduto a Casale Capitale dopo 14 gare con 9 reti.
Finisce che da domani ad inseguire i record del quasi-eroe ci sarà un altro.

24.11.2006 - IL DADO È TRATTO, DI NUOVO IN CACCIA DELLA QUINTA

Seconda conferenza stampa pre-spareggio per mister Lindahl, che ripercorre l'approdo al secondo playoff in carriera. «Con Palermo ci bastava un punto ma abbiamo fatto la partita perfetta: dopo il 2 a 0 dell'intervallo siamo stati ripresi e ci siamo rimessi in vantaggio, il carattere di questa squadra è eccezionale e spero emerga anche domani. D'altro canto anche la scorsa stagione abbiamo portato ai supplementari una squadra di Quinta, e molto più di noi.»
Il nuovo attacco alla Quinta per Tøftinghia riparte dal Veneto, avversario Circolo Twin, formazione compatta ed equilibrata, nonostante il tridente come abituale linea d'attacco. Fra meno di 24 ore si conoscerà il futuro: o una dura ma eccitante salvezza da costruire, o i nuovi assalti dei soliti avversari da rimpallare.

11.11.2006 - A GIOCAR SPORCO SI VA GIÙ, A GIOCAR BENE CHISSÀ

Il prologo è stato l'acquisto in settimana di tre califfi da parte di Davideus: un regista, un'ala e un attaccante che hanno più caricato che indispettito l'ambiente di Tøftinghia. Raccogliendo il pieno appoggio dal collega di Trimonese e uno sostanziale ma meno convinto da quello di Longone Sabino, pres Ilozzir aveva commentato: «Posto che Davideus è retrocessa da tempo e non c'è nessuna logica - men che meno economica - in questi acquisti, se non quella di falsare una splendida volata finale per la promozione, equilibrata e combattuta fra cinque squadre che si rispettano e sfidano con onestà - premesso questo - spero che i ragazzi si gasino e annientino questo truffatore.»
E il campo ha confermato l'auspicio del presidente: Tøftinghia domina, stravince e a fine gara scopre di aver ottenuto anche più di quanto sperasse: il primato solitario a +3 per la sconfitta di Trimonese.
Protagonista di giornata è Stijn Opdam, una tripletta a suggello di una stagione finalmente da protagonista, dopo la scorsa in cui da trequartista designato si rivelò solo un frequentatore assiduo dell'infermeria.

04.11.2006 - TØFTINGHIA, LA VOLATA COMINCIA IN TESTA

Dopo un mese abbondante a subire reti (segnandone in ugual misura, se non maggiore, imbattuta ma senza più quel solido smalto difensivo), Tøftinghia tiene a zero l'avversaria e si riaffaccia alla vetta della classifica, in coabitazione con Trimonese.
L'ex capolista All Blacks Magic deve arrendersi e cedere il passo di fronte alla miglior prestazione di sempre da parte dei ragazzi di Lindahl: zero concessioni e occasioni in serie, con il risultato già in ghiaccio all'intervallo per i gol di Kretz e Di Gennaro su rigore.
L'ammucchiata in zona playoff non è minore delle precedenti giornate, ma almeno osservarla dall'alto infonde fiducia per le ultime due gare: «Lungi da me ignorare l'impegno contro Davideus - sostiene il coach Svedese - però è evidente che ci giocheremo la vittoria del girone nella trasferta contro Palermo. Là potremmo anche permetterci un pareggio se non fosse per Trimonese, che a pari punti con noi ha una differenza reti migliore e un calendario meno complesso.»

21.10.2006 - TØFTINGHIA-LONGONE SABINO 3:2

Imbattuta e applaudita nella ST&AP Arena che si rifarà il trucco ed espanderà per il finale di stagione, Tøftinghia si lancia nella volata finale con una preziosa vittoria in rimonta contro Longone, pure scavalcato in classifica. Rallenta All Blacks e la vetta è ora distante solo 2 punti, anche se lo scontro contro Trimonese di sabato prossimo appare proibitivo per le squalifiche di Schiavone e Di Gennaro. Proprio da quando "Masagno" ha smarrito la via della rete, il ruolo di goleador non designato si è spostato di poco e Pitzalis, al terzo centro stagionale e undicesimo assoluto, sblocca il 2:2 stabile dall'intervallo e regala altri punti dopo quello di sette giorni fa contro San Giorgio.
Tatticamente Lindahl rispolvera il "Follini" in versione light: in difesa giocano in 4 e a metà campo Opdam agisce alle spalle delle punte, che però aprono spazi ma non incidono e allora è Mugnaini a raccogliere un lancio verticale per l'1 a 1 prima dell'incursione da 3 punti di Pitzalis.
Raggiante Lindahl: «Siamo in piena corsa, il calendario è durissimo ma sapremo giocarci ogni scontro diretto, peccato solo siano due in trasferta.»

14.10.2006 - CONTROPIEDE E SPETTACOLO: UN PUNTO CHE VALE ORO

Pareggiare scendendo di due posizioni in classifica ed essere soddisfatti. Subire 3 reti ed elogiare i movimenti difensivi. Il 3:3 strappato sul campo di San Giorgio si rivela più prezioso degli esiti che produce sulla classifica: contro un'avversaria che sul possesso di palla e pochissimo altro costruisce le proprie partite, Lindahl rispolvera il contropiede che raramente aveva dato frutti nelle precedenti uscite contro simili avversari.
Tre volte sotto, tre volte ristabilito il pareggio con Rivaben, Kretz e Pitzalis, Tøftinghia tiene botta e incassa il punto, prima del lungo ciclo contro le dirette avversarie per la vittoria del girone.

01.10.2006 - A CENA COL TRIMONE (IO VINCENTE, LUI SCONFITTO)

Solo un evento eccezionale poteva far passare in secondo piano la fondamentale vittoria (Di Gennaro, Rivaben) nella trasferta con Unbelievable. Eppure l'occasione è davvero fuori dal comune: nella bassa si indice una cena con Korlos (presidente di Trimonese), Mr. Master, Remida (altri presidenti di società) e Solo21 (alto dirigente di una compagnia avicola).
Col sedere ben riparato dal 3 su 3 negli scontri diretti col pres. Korlos e la lingua sguinzagliata da Trebbiano e Lambrusco, la serata si srotola piacevole sino alle 3 di notte. Chiacchiere, aneddoti, risate e la promessa di un incontro da riorganizzare. Matera, 29 Ottobre, gara 4 è già alle porte.

23.09.2006 - TØFTINGHIA NON INDULTA I 3 PUNTI

Ci vuole un centrocampo record per passare con San Giorgio, solo a quota 6 ma capace di fermare Longone e Trimonese, prima di cozzare contro la pattuglia di mediani inventata da Lindahl. Bassi davanti alla difesa Arfè e Mugnaini, larghi Amendola e Castro (al rivedibile debutto fuori ruolo) e Opdam dietro alle punte. Cinque mediani costruiscono poco ma concedono anche meno: dal 6° alla fine agli ospiti viene applicata la museruola e con un tiro da fuori di Modica arrivano i 3 punti chiamati alla vigilia.
Vince la metà alta della classifica e a +8 sulla settima si può già parlare di salvezza. Risponde Amendola: «Parliamone sabato prossimo o, meglio ancora, quello dopo. Abbiamo la doppia sfida proprio contro la settima per poter chiudere la partita o farcela riaprire.» Di grande attualità il centrocampo a 5, e tutti al centro: «Il mister ha puntato tutto su un solo reparto e noi abbiamo ripagato bene la fiducia riposta in questa che in settimana abbiamo chiamato la tattica "Follini": tutti al centro. Solo che a differenza dell'ispiratore, noi abbiamo svolto con successo il nostro mestiere.»

16.09.2006 - LONGONE SABINO-TØFTINGHIA 2:0

Il Settembre ad elastico ripropone una sconfitta esterna e la retrocessione nel gruppone con 4 squadre in 1 punto, dalla seconda alla quinta piazza.
Pylkkönen ancora fermo da sabato scorso rimette Gitti nell'undici, al pressing è lasciato il compito di soffocare le azioni corali dei Sabini. Nel giro di 2 minuti, 41 e 42, la gara si decide: la bordata da fuori di Heward ed il gol da destra dell'ala sinistra bollano il 2:0, Tøftinghia c'è solo in un contropiede di Arfè e un'incursione di Pitzalis.
Lindahl: «Visto dal lato dello spettacolo e dell'incertezza, è un girone meraviglioso: l'anno scorso noi, ora All Blacks a guidare la classifica da neopromossi. Sarà forse che la scorsa stagione eravamo un po' sottovalutati, forse azzeccavamo ogni mossa, di certo quest'anno ci manca un po' di mordente. Bisogna anche dire che con tanto equilibrio è difficile pensare di non lasciare punti per strada, tant'è vero che sabato contro l'altra neopromossa dovremo assolutamente salire a 12 perchè dobbiamo metterci al riparo dalle brutte sorprese.»

10.09.2006 - IL RISCATTO ARRIVA DAL "DERBEDDU"

Dopo la vistosa sbandata di sabato scorso, Lindahl rimette ordine a Tøftinghia e nello scontro al vertice riprende anche la testa della classifica col 3 a 0 a Trimonese. La briglia tattica degli ospiti, difesa a 5 e pressing, si allenta solo ad inizio ripresa, dopo un primo tempo a far rimbalzare contro il muro gli attacchi di casa. Cambia la rete di passaggi e Di Gennaro inventa il lancio dalla difesa, Kretz stoppa e insacca, prima del raddoppio di Schiavone e del tris in mischia di Opdam.
Le parole dagli spogliatoi: «Abbiamo puntato forte sul centrocampo e alla lunga abbiamo avuto ragione, per sbloccarci però è servita una giocata estemporanea su cui il pressing avversario ha potuto poco. Poi, meno stanchi, abbiamo legittimato la vittoria.» E il mister di Trimonese: «Non siamo riusciti a convogliare l'attacco destro contro la difesa sinistra; il risultato ci sta, speravo solo di limitare il passivo.»

02.09.2006 - REMISSIVO E BATTUTO, LINDAHL FA MEA CULPA

Senza grinta e senza idee, Tøftinghia rimedia un sonoro 4 a 0 contro una neopromossa che in 10 minuti apre e chiude la pratica. Atterrito dal centrocampo avversario, rivelatosi poi tranquillamente superabile anche con il tradizionale apporto dei 3 mediani, Lindahl serra la difesa, toglie Di Gennaro e punta a colpire in contropiede. Di ripartenze gli ospiti ne indovinano solo una, peraltro stoppata con un fallo tattico.
Persa la testa della classifica, e apparentemente anche quella sul ponte di comando, Lindahl riprende fiato: «Gara nata storta, sbagliata nella tattica. Un misto fra il nostro atteggiamento e il loro centrocampo mi ha fatto propendere alla chiusura difensiva, ora so che è un errore da non ripetere.»

30.08.2006 - DAVIDEUS-TØFTINGHIA 0:3

Sfatato anche l'ultimo tabù del girone, contro un'avversaria l'anno scorso mai battuta e resa temibile dalla coppia d'attacco Di Noto-Panzeri (il primo anche capocannoniere e miglior attaccante della scorsa stagione), il veterano Arfè si confessa durante il viaggio di ritorno dall'amichevole con Bamba FC.
«L'inizio di stagione è stato molto positivo, la sconfitta in coppa è una macchia che onestamente non mi pesa molto perchè la vivo più che altro come un torneo accessorio, baratterei volentieri un'uscita immediata con la promozione.» Qualche indizio sulla rosa: dai nuovi Mugnaini, João Castro ai tanti infortuni che si allungano dalla stagione scorsa: «Mugnaini mi sembra si sia inserito subito bene nel centrocampo, con lui anche Opdam che l'anno scorso è stato molto sfortunato nello star fuori a lungo. Quanto a João, gli auguro di guarire presto però nel frattempo sto avendo io un po' di spazio e ne sono contento.» Dall'Ottava alla Quinta sfiorata, Arfè tiene botta: «Mi sento questa maglia come una seconda pelle e finchè posso proverò a crescere con la squadra. Poi sono un jolly che ricopre tanti ruoli fra difesa e attacco, questo gioca a mio favore!»

22.08.2006 - UNDICI METRI DI STERILITÀ

Contro Atletico Mia Tat mister Lindahl sceglie la rivoluzione, tattica e soprattutto di uomini. Oltre all'attesissimo Guo Hong debuttano Doevendans e Atamer, mentre Schiavone e Ponichtar vedono la prima stagionale. A centrocampo Arfè, Amendola e Mugnaini costituiscono terna più probabile ed esperta, il pallone resta quasi solo fra i piedi dei Bolognesi ma le occasioni latitano. Non un tiro in porta per i padroni di casa mentre Arfè coglie un palo e Amendola ha due occasioni ravvicinate. Supplementari e per i portieri è ancora riposo assoluto.
Rigori. Toppano Arfè (altissimo) e Nguyen (placido fra le mani di Colucci): 4:3. Lindahl è piuttosto combattivo: «Avanti, adesso direte che dipendiamo da Di Gennaro. Balle, siamo stati mosci davanti, non sui calci piazzati.» Allora dipendete da Kretz? Da Rivaben? «Va ba' a lét e cùvret, valà»
L'ultima volta che l'allenatore aveva maltrattato un cronista, Tøftinghia era uscita presto dalla coppa e retrocessa dalla Sesta...

20.08.2006 - UN CINESE ALLA CORTE DI LINDAHL

«È una scommessa, una scommessa che contiamo di vincere in modo da dare alla società prestigio internazionale perchè non nego che il ragazzo sia un valido prospetto che con una combinazione di impegno negli allenamenti e di fortuna nel non farsi male potrà affacciarsi alla nazionale Under 20.» Il ragazzo in questione si chiama - segnatevi questo nome - Wang Guo Hong, Cinese di 17 anni, timido e minuto ma - garantisce il pres Ilozzir - abile nei contrasti e soprattutto velocissimo.
Con il baby prelevato dal club Changsha Mars Club e preso sotto l'ala protettiva di Modica, l'appuntamento è subito fissato per martedì al debutto in coppa, dove lo attende la maglia numero 28.

19.08.2006 - QUATTRO REGISTI, QUATTRO (PA)PERE(LLE)

La prima di campionato si risolve in trionfo per Tøftinghia, un 4:0 molto più largo dello scarto fra le due squadre, anche se Palermo ha subìto a centrocampo il ritmo e la tonicità imposti dal nuovo assetto voluto da mister Lindahl. In attesa di João Castro, al centro agiscono Arfè, Opdam, Amendola e Mugnaini, una cerniera folta e ricca di soluzioni, oggi con il numero 10 alle spalle delle punte.
Muganini, Kretz, Pitzalis (testa su angolo di Di Gennaro) e "masagno" su punizione mettono al sicuro i 3 punti, mentre sul tabellone della ST&AP Arena scorrono i primi risultati. Per la promozione, nonostante il 2:2 iniziale, impressiona Trimonese, mentre le altre attrezzate rivali sembrano essere Unbelievable e proprio Palermo.
In chiusura, al limite dell'inizio della stagione, van Vooren si trasferisce a Ricky Star. Per lui un ottimo scorso campionato da 17 partite e 1 gol.

15.08.2006 - FERRAGOSTO IN CARROZZA

Sorridente esordio nella fresca e nuvolosa sera di Ferragosto, in un quasi deserto campo di Ottava. Lindahl propone ancora la difesa a 5 anche se l'assegnazione dei restanti ruoli si avvicina alla verosimile formazione titolare. Dei nuovi debutta solo Mugnaini, subito al tiro all'11°. I gol arrivano poco dopo: Rivaben, due piazzati di Di Gennaro e poi Amendola.
Positiva ma non sazia la valutazione del mister: «Buona vittoria, anche se è evidente che alcuni non godono di forma brillante, Mugnaini posso anche comprenderlo, ma per Opdam questa è la stagione dell'appello, non può rimanere latitante come nella scorsa.»

12.08.2006 - TANGO E SAMBA NEL MOTORE DI TØFTINGHIA

A tre giorni dal debutto stagionale, in Coppa contro una formazione di Ottava serie, si completa la rivoluzione di mercato che ha coinvolto soprattutto il centrocampo. Così se ad inizio settimana erano partiti in cinque, in un colpo solo vengono annunciati due rinforzi clamorosi in mediana. Tøftinghia ballerà un ritmo Sudamericano con la coppia composta da Juan Ramón Mugnaini e João Castro. Argentino di 26 anni il primo, Brasiliano di 25 il secondo, pagati in coppia qualche spicciolo più di 2 milioni. Mugnaini arriva dalla Romania, dove era approdato a soli 17 anni; João Castro dalla Quinta serie del suo paese natale.
Ovviamente raggianti in conferenza Ilozzir e Lindahl, consapevoli di aver agguantato una coppia da vero salto di qualità per la squadra. «Penso che con Juan e João il nostro mercato si possa definire chiuso. Direi che con pochi ma mirati e soprattutto validissimi acquisti abbiamo rafforzato una squadra che già l'anno scorso si è imposta nel girone. Se però la scorsa stagione siamo stati una clamorosa sorpresa, in questa vogliamo ripeterci dichiarando fin da subito il nostro interesse a salire.» è il pesante proclama del presidente.
Riprende il mister: «In questa sessione di mercato, gli sforzi societari sono stati incredibili. Ora sta a me e ai ragazzi affermarci sul campo. Premetto che il rifacimento degli interni di centrocampo ci richiederà qualche gara di rodaggio, Castro è anche indisponibile per un paio di settimane e per un po' vedremo una Tøftinghia più sperimentale che realistica. Per la prima gara interna di campionato però penso che saremo pronti a svelare le nostre complete potenzialità.
Altro spazio per i due latini lo lascia Grant, che dopo 3 stagioni passa per 250.000 € a Wretched Hippo, Settima serie Belga. In maglia rosso-verde-gialla per lui 46 presenze e 11 gol.

10.08.2006 - PARTONO IN QUATTRO, DE MAIO SALUTA TØFTINGHIA

Il Re abdica. Giovanni "Re Magio", soprannome nato in curva nel Marzo 2005, dopo una doppietta dell'attaccante in un 3:3 contro Florentia Imperiale, segue la sua cometa lontano da Tøftinghia. Marcatore della prima rete nella storia della squadra, autentico dominatore dell'Ottava serie, passa a Golden Hawks 77, squadra Lombarda della divisione in cui l'ex numero 11 ha segnato 15 reti in 11 gare. E la sua maglia non sarà più indossata da nessun "tosaerba", ritirata dal pres Ilozzir e messa in vetrina a fianco del 2 di Kotromagias, altro pioniere della società.
In settimana anche Jarl Tainio, senatore del centrocampo (41 presenze e 5 reti in 3 stagioni) era passato a FC Semoy 45, neopromossa in Sesta serie Francese. Enrique Hijelmo, preziosa chioccia di Rivaben in fascia, va invece in Quinta serie di Serbia & Montenegro (in attesa della riforma delle leghe per la scissione delle due regioni) per 76.000 €; alle spalle si lascia 23 presenze e 1 rete in 4 stagioni. Infine, anche il giovane Gonzalo Pellny, 18enne difensore arrivato alla fine della scorsa stagione, si sposta ad Est: senza aver mai vestito la maglia della prima squadra lascia il numero 15 per andare in Sesta serie Ungherese per 341.055 €.

 
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