STAGIONE 40
 













SERIE VI.187

CSuperbroio FC5:1
TAS Tosca3:0
CCellatica FC4:3
TPiozzo3:2
CGalattici FC8:0
CVal Chisone3:1
TLittlephaser Team2:0
CLittlephaser Team5:3
TVal Chisone0:1
TGalattici FC8:0
CPiozzo2:0
TCellatica FC1:3
CAS Tosca1:2
TSuperbroio FC0:2

CLASSIFICA

1Tøftinghia30
2Superbroio FC28
3Cellatica FC26
4AS Tosca22
5Val Chisone21
6Littlephaser Team20
7Piozzo15
8Galattici FC0

SPAREGGIO

TPepartèra3:4

COPPA ITALIA

TLA Calcio9:0
TLove Valeria1:2

ROSA

#GiocatoreEtàPrRt
1S.Baker2717-24
4S.Rizzoli31  
5W.Guo Hong27132
6A.Barbieri30172
7D.Rivaben333 
8L.Pastonchi20102
9R.Pezzuti23129
10G.Arfè34178
12C.Gitti32  
13V.Beltramme2693
14A.Ilkka2552
16C.Paciotti29162
17F.Muci30175
18G.Lista32174
19M.Schiavone3621
20S.Gervasio21142
21E.Di Gennaro30162
22P.Vekua18  
23L.Viani221513
26A.Gual1821
28K.Halen19  
All. J.Lundhsten

28.12.2009 - E DEL SUCCESSO RESTÒ SOLO IL... CESSO

Con tre fragorose e aberranti sconfitte consecutive (in scaletta quella contro Cellatica, delittuose quelle con Superbroio e soprattutto in casa contro Tosca) e un cammino da 9 punti nel girone di ritorno (quasi un terzo del bottino dell'andata, a fatica buono per la salvezza), Tøftinghia uccide le speranze di salire in Quinta e la pazienza dei suoi tifosi.
Resta la stagione del ritorno alla vittoria della Sesta, 8 stagioni dopo la precedente, ma a che serve se lo scatto finale si rivela essere all'indietro e vanifica una prima parte di stagione oltre ogni record e aspettativa? E a che serve se regala una nuova coccarda ma qualifica per uno spareggio che da tradizione appare stregato?
Lo spareggio, infatti. Contro i Mantovani di AC Pepartéra, Lundhsten prova col più collaudato 3-4-3 a raccogliere le energie fisiche e soprattutto mentali rimaste ad una squadra scavata da una fila di insuccessi ed un traguardo scivolato via dalle mani che lo avevano saldamente in pugno.
E se la stagione è beffarda, può forse non esserlo lo spareggio? Apre Viani, sùbito al 2° minuto. Poi 1:1, su rigore. Poi ancora Viani, poi ancora rigore: 2:2. Un minuto dopo Muci rimette avanti Tøftinghia: 2:3. All'intervallo, e per complessivi 62 minuti, Tøftinghia è in Quinta. Basta così però. A 10 dalla fine arriva il 3:3 e alla prima occasione dei supplementari Josè Alfonso Sanclemente, professione attaccante di Pepartéra, non tiene fede al suo nome e si regala la salvezza.
Tøftinghia resta dov'era, dopo 8 vittorie di fila, dopo una stagione davanti, dopo tutto. E forse lo sapeva sin dall'inizio.

21.11.2009 - LA SESTA È DI NUOVO DI TØFTINGHIA, 8 ANNI DOPO

Basta la prestazione più svogliata - sconfitta con Val Chisone a parte - per ufficializzare il primo traguardo della stagione, quello che all'inizio era l'obiettivo principale e poi, travolti dalle vittorie in serie, è sembrato non bastare più, ambendo ora alla promozione diretta.
Nel 2:0 contro Piozzo ci sono di nuovo lo stadio (la ST&AP Arena ha le gradinate ristrutturate e ora ospita fino a 44100 persone, che oggi peraltro ci sono tutte) e l'attacco, dove visti gli infortuni di Pezzuti e Gual, giocano Viani, Pastonchi e Gervasio.
È nuova anche la pigrizia e la sufficienza con cui Tøftinghia pare intraprendere la gara, accettando la trazione difensiva di Piozzo e facendo scivolare via il primo tempo nel quasi nulla generale.
Mentre Val Chisone e Cellatica si sfidano, e qualunque risultato che non sia la vittoria della prima incoronerebbe Tøftinghia, vincendo, qui bastano 6 minuti per prendere i 3 punti. Apre Muci, chiude Arfè. Per il numero 10 di Tøftinghia arriva la rete numero 40, la 500esima di squadra in campionato e la quarta in 7 giorni.
La palma di re della stagione è fortemente indiziata di andare verso lui, praticamente è già sul vialetto di casa sua. Per Tøftinghia invece la corona di regina di Sesta è già dentro le mura, ma quest'anno non basta.

14.11.2009 - PIOGGIA DI ARFÈ

Il turno blando contro Galattici porta la replica dell'8:0 dell'andata e una dote importante nel caso di ricorso alla differenza reti per la promozione diretta. Avere in girone una squadra non di livello vale un +16 che tante altre sicuramente invidiano.
A riposo forzato il penitente Guo Hong e poi Pezzuti e Gervasio, Lundhsten schera la linea d'attacco del futuro con Viani, Pastonchi e Gual, e il chiaro intento di spingere il numero 23 verso la vittoria della classifica marcatori.
A differenza dell'andata, ci mette poco Tøftinghia a sbloccare la situazione: al 7° Lista manda in vantaggio gli ospiti, che poi non faranno mai avanzare verso la propria area i padroni di casa. Non ci sono particolari vanti comunque, visto che Galattici offre resistenza minima (ammesso che ne offra), nè con altre squadre c'era mai stata parvenza di equilibrio o incertezza di risultato.
Ecco allora che spunta la voglia di divertirsi e la capacità di giocare a mente sgombra, sempre comunque senza srafottenza. Il maestro e la guida in campo è ancora una volta Gianfranco Arfè, che a 34 anni suonati segna la sua terza tripletta in carriera (la prima risale al 5 Marzo 2005, alla terza partita della storia della squadra).
In campo anche Rivaben e Schiavone, quest'ultimo realizza dopo 6 minuti dal suo ingresso la sua rete numero 52. In gol anche Viani - sospinto faticosamente - Pastonchi e Gual, alla sua prima volta.

04.11.2009 - LA CESSIONE DI ILKKA

A quattro giorni dal rocambolesco 5:3 contro Littlephaser, in cui Ilkka era stato autore del 2:1, uno dei migliori in campo e più in generale uno dei più in forma di tutta la squadra del periodo recente, Ilkka cambia maglia e parte.
I motivi, faticosamente malcelati da Ilozzir, sono sostanzialmente economici: Tøftinghia nel pur buonissimo campionato in corso si trova a dover ripianare un bilancio non sorridente ed il Finlandese - seppur a malincuore - è stato individuato come una delle pedine meno indispensabili del piano di gioco di Lundhsten.
Primo giocatore multidimensionale fatto crescere in società (discorso a parte Arfè, talento già maturo e meno appetito, anche se enormemente utile alla squadra), Ilkka lascia ancor più povero il discutibile reparto mediano di Tøftinghia, dove come ala pura resta il solo Rivaben, all'alba dei 34.
E se per fare la formazione Lundhsten avrà qualche margherita in più da sfogliare, per ora Ilozzir sfoglia le banconote: Ilkka frutta 3.449.000 € (nuovo record di cessione) da Cuneo Dragons, in Quinta Italiana. Dove forse Antti avrebbe condotto Tøftinghia, pazientando qualche settimana di più.

24.10.2009 - CHE RECORD! 7 SU 7 E +10 A METÀ STRADA

Finisce l'andata e il girone impazzisce e si compatta in un'incredibile classifica in cui la seconda e la penultima spaziano in 2 punti, a seguito di un turno con risultati inaspettati. Cellatica crolla contro Tosca, Superbroio ne prende 6 a domicilio e perfino Galattici segna la sua prima rete stagionale.
Tøftinghia marcia a ritmo costante e supera anche il secondo ostacolo tosto consecutivo, con lo 0:2 sul campo di Littlephaser. Gara tattica, come sempre imprevedibile, nelle tante sfide ormai elencabili fra le due squadre. Lundhsten rispolvera per la prima volta nell'anno il 3-5-2, i casalinghi giocano di rimessa una gara che potrebbero provare a conquistare anche senza rimanere sulla difensiva.
Ne esce quindi un prevalente controllo da parte di Tøftinghia, le occasioni sono solo per i mediani ospiti e alla prima Muci segna. In seguito verranno anche quelle di Lista e Arfè. Il secondo tempo è analogo, segna Pezzuti a 10 dalla fine, quando Lundhsten era già da un quarto d'ora passato al 4-4-2 per proteggere il risultato. La linea dietro intanto infilava uno strano quartetto, prima con Beltramme aggiunto e poi con Viani terzino, dopo l'uscita in barella di Paciotti, due volte toccato duro, sicuro assente nel bis di sabato prossimo.

18.10.2009 - TØFTINGHIA E L'INCREDIBILE FUGA

Giocata con 24 ore di ritardo a causa di un corto-circuito in Svezia che ha fatto saltare tutte le partite del campionato Italiano e quelle di altri paesi in campo alla stessa ora, la sfida con Val Chisone, ultima casalinga prima della chiusura dell'andata, lancia Tøftinghia in una vertiginosa fuga a +8 dalle seconde, ancora rallentate o addirittura clamorosamente ferme.
La complessa sfida con Val Chisone inizia con il rigore a freddo sparato in cielo dall'ospite Delgado, ma Val Chisone è impostata meglio e al 28° passa. In 3 minuti però la partita gira: in un ripiego a centrocampo Pezzuti falcia Delgado, ammonizione per la torre di casa e uscita in barella per il regista ospite, protagonista del rigore sbagliato ma comunque il più talentuoso dei suoi. Un minuto ancora ed Ilkka pareggia.
Solo 3 gare per il Finlandese sinora, superato dai giovani Viani e Pastonchi in attacco e dal costante Arfè a centrocampo. Rete però indubbiamente pesantissima. Perchè poi Tøftinghia decolla: dopo 5 minuti di ripresa Pezzuti segna il vantaggio, Barbieri si fa parare la sua conclusione, Di Gennaro torna al gol su rigore (Viani in panchina) e Arfè timbra la traversa.
Nelle altre del girone salta agli occhi il crollo di Cellatica in un clamoroso 0:4 con Superbroio, ora secondo insieme a Littlephaser, prossimo avversario di Tøftinghia, comunque fermato al pareggio da Piozzo.

11.10.2009 - GRANDINATA D'OTTOBRE

Il prevedibile turno di relax per Tøftinghia si risolve in gol a pioggia (con Galattici al quarto 0:8 subìto in 5 giornate), Viani in testa alla classifica marcatori e gloria per tutti. Ma soprattutto l'equilibrato derby fra Littlephaser e Cellatica fa fruttare altri 3 punti di vantaggio, in una classifica che a questo punto conta 6 punti sulle seconde, per l'inaspettata corsa-promozione di Lundhsten e soci.
Viani, Viani, Gervasio, Muci, Lista ed i tre difensori (Guo Hong, Paciotti e Beltramme - Di Gennaro a riposo), e Lundhsten può dirsi soddisfatto: «Ma si, abbiamo iniziato pigramente e infatti mentre nelle precedenti partite chi affrontava Galattici già dopo 10 minuti era andato avanti, chiudendo poi la gara, noi ce ne abbiamo messi 25 per il primo gol. Poi però in altri 20 ne abbiamo segnati 4, insomma, una volta scrollato il torpore siamo stati bravi.»
Gara inutile, buona solo per preparare la doppia Val Chisone-Littlephaser? «Di sicuro saranno 4 gare impegnative, però lungi da noi pensare di poter escludere forze e attenzione anche da questo tipo di partite: in coppa ci capita spesso e infatti usciamo sempre all'inizio.»

04.10.2009 - PIOZZO-TØFTINGHIA 2:3

Il fine settimana di festa per la città di Bologna porta sorrisi solo alla più piccola delle sue figlie: se la città nella sua interezza vive un (lungo) periodo di appannamento, il suo cuore calcistico non se la passa molto meglio nel primo giorno dopo le feste per il centesimo anno di vita, perdendo 1:3 in casa con il Genoa. La sua più nobile anima cestistica da qui a poco entrerà in campo per cercare di vincere una Supercoppa Italiana, ma l'impresa pare assai proibitiva.
A godere di grande spolvero è invece inaspettatamente Tøftinghia, alla quarta vittoria consecutiva. Nella trasferta contro la neopromossa Piozzo Lundhsten si trova contro un 3-4-3 di fatto identico a quello conosciuto e praticato, e la partenza è buona: Arfè e Beltramme (Guo Hong squalificato) mancano il vantaggio.
La sconfitta sembra avvicinarsi d'un colpo in 3 minuti, quando Piozzo infila due discese consecutive sul lato di Beltramme e segna entrambe le volte.
Tøftinghia si rimette però a macinare gioco e accorcia (Pezzuti), impatta (Viani) e sorpassa (Viani, rigore). Attaccata ai suoi bomber (8 in 6 partite Viani e 7 in 5 Pezzuti) Tøftinghia rivince e si trattiene in alto. Non spegne nessuna candelina ma in una città che celebra patroni, compleanni e finali di coppa, è l'unica che dal campo ci esce col sorriso.

28.09.2009 - TØFTINGHIA PRENDE LA TESTA E PROVA A LANCIARSI

Con pres Ilozzir assorbito da altri pensieri e vergognosamente lontano dalla squadra - mai presente allo stadio o in trasferta in 5 impegni ufficiali in stagione - fra gite negli Stati Uniti e a trangugiare birra e carne a Monaco di Baviera, Tøftinghia scopre i suoi pregi e rinsalda i rapporti coi suoi storici difetti.
Partendo dagli ultimi, è immediato far capire di cosa si stia parlando: 2 turni di Coppa ed i rosso-giallo-verdi sono già fuori, per mano di una ricca e impegnativa formazione di Settima serie (neopromossa dall'Ottava ma già in vetta e quindi candidata ad un non raro doppio salto).
Le note liete e per certi versi inaspettate arrivano dal campionato e dal percorso netto fatto di gol, spettacolo e prestazioni da ampi consensi, che issano Tøftinghia al primo posto solitario, soprattutto dopo l'ultima vittoria nel 4:3 contro Cellatica, seconda la scorsa stagione ed intenzionata ad essere designata prossima eletta in Sesta.
Avendo rinunciato a Gluckman per motivi anagrafici ed economici e non avendolo rimpiazzato con alcun neoarrivo, Lundhsten opta convinto su Arfè, talento costante dai mille usi, alla seconda stagione di estro e spolvero, alle soglie dei 34 anni. Gervasio in pessime condizioni lascia il posto ad Ilkka, che gioca però esterno.
La partenza è sprint e probabilmente disegna la partita in maniera decisiva: fra il 7° ed il 25° Pezzuti prima impegna da solo tutta la difesa ospite, poi infila in rete il corner di Viani; egli stesso 3 minuti dopo mette nell'angolo una deliziosa punizione. L'erede di Di Gennaro comincia a muovere i primi passi anche quando il pallone pesa più del solito.
Alla prima distrazione però Tøftinghia incassa; 3 minuti dopo le distanze vengono ristabilite con la seconda gemma di Pezzuti. Al quarto gol in 6 gare gli stenti della scorsa stagione paiono proprio alle spalle.
Nel secondo tempo è la difesa di Tøftinghia a salire protagonista della partita: Paciotti perde un uno-contro-uno in velocità e prende gol dal giocatore marcato; non è la prima volta per Clemente e forse sarà da valutare se spostare il difensore dall'esterno al centro del reparto. Poi Guo Hong infila il 4:2 decisivo prima di farsi espelle per la seconda ammonizione. Nonostante i minuti siano già 70, la leggerezza è notevole e potenzialmente pericolosa.
Pochi minuti dopo arriva il 4:3 in un'azione in cui è evidente la colpa dell'inferiorità numerica (Lundhsten non farà cambi per tutta la partita e si limiterà a restringere il raggio di spinta offensiva di Guo Hong - prima che questi venga espulso). Non c'è però l'assalto finale da parte di Cellatica e anche l'ultimo quarto d'ora va in porto sereno.
A quota 9 e con finalmente uno scontro diretto messo alle spalle, Tøftinghia può guardare avanti. Il calendario ora pare in discesa per qualche settimana; rientrerà sul campo e allo stadio anche pres Ilozzir - ma visto l'andamento forse un'altra vacanza potrebbe anche essere un augurio migliore.

 
© Real Rizzo 1996. Inopinatamente fondato il 02.02.2000. Tutte le immagini ed i testi appartengono al sito e ai suoi realizzatori.