STAGIONE 41
 













SERIE VI.187

CSuperbroio FC2:3
TLittlephaser Team1:1
TMiciole Ponticío0:0
CAS Tosca0:0
TCellatica FC0:4
CBeo 803:2
TVal Chisone1:1
CVal Chisone2:3
TBeo 801:4
CCellatica FC2:0
TAS Tosca1:2
CMiciole Ponticío2:0
CLittlephaser Team4:0
TSuperbroio FC1:1

CLASSIFICA

1Cellatica FC36
2Superbroio FC29
3Val Chisone24
4Beo 8020
5Tøftinghia17
6Miciole Ponticío15
7AS Tosca14
8Littlephaser Team2

COPPA ITALIA

TUostich City FC4:0
TReal Raubi6:0
TThree Hill2:2
TFrangiflutti DC3:2
CAC Mezza1:0
CZodiac Team1:2

ROSA

#GiocatoreEtàPrRt
1S.Baker2818-24
4S.Rizzoli32  
5W.Guo Hong2820 
6A.Barbieri31161
7D.Rivaben341 
8L.Pastonchi21144
10G.Arfè359 
12P.Vekua19  
13V.Beltramme276 
14F.Muci31204
15B.Del Sal26203
16C.Paciotti30191
17A.Gual196 
18G.Lista33204
19M.Schiavone37  
20S.Gervasio22197
21E.Di Gennaro31184
22L.Gallotti262-3
23L.Viani23209
24L.De Tandt176 
25U.Calarco176 
All. J.Lundhsten

06.04.2010 - SCHIAVONE SI RITIRA

126 partite ufficiali, 52 reti. L'alba dei 38 anni a suggerire di dedicarsi alla famiglia, alla lettura, alla cura del giardino dietro casa.
Chiude oggi Matteo Schiavone, festeggiato nell'amichevole casalinga che congeda la squadra dalla stagione 41, la diciassettesima per lo storico numero 19, da oggi ritirato insieme a quello dei compagni di inizio vita Tøftinghia: Kotromagias, Modica, De Maio.
La carriera di Schiavone comincia assieme a quella della società, il 19 Febbraio 2005, nello 0:0 contro All Blacks 05. Schierato in attacco insieme a De Maio, raccoglie solamente un'ammonizione. Il primo gol arriva 7 giorni dopo, all'89° della trasferta contro Cariocass, per fissare il vittorioso 5:2 finale. C'è una tripletta, il 30 Luglio 2005, nel 4:1 casalingo contro Parabens.
I successi di Tøftinghia sono stati i successi di Schiavone, le sofferenze della squadra le sue stesse difficoltà. Da oggi un altro pezzo del cuore di Tøftinghia abbandona.

04.04.2010 - TØFTINGHIA ALLA FINE È SALVA

Con uno scatto finale impensabile visti i 10 punti in 11 partite - ma che se non fosse arrivato date le partite casalinghe contro le dirette avversarie per non retrocedere avrebbe condannato ad una meritata retrocessione - Tøftinghia chiude la stagione al quinto posto e si salva addirittura con 3 punti sulla penultima.
A conti fatti, il caparbio e corposo pareggio esterno all'ultima contro Superbroio non conta, a decidere la permanenza nella divisione sono le vittorie consecutive con Miciole Ponticío (2:0) e Littlephaser (4:0). È Tosca la seconda a scivolare in Settima, insieme a Littlephaser stessa, arresasi già dopo il girone d'andata.
Il quinto posto non è nuovo per Ilozzir, che lo dovette accettare anche al termine delle stagioni 34 e 37. E proprio al termine di quest'ultima dichiarò: «Stagione difficile, davvero. La prossima dovremo cercare di viverla e giocarla con più polleggio però lo diciamo ogni anno, quindi boh. Adesso ci sarà da rinforzare la squadra, per forza di cose.» Le rileggi adesso e sembra che vadano bene lo stesso.

13.03.2010 - MEZZA RETROCESSIONE

Con la sconfitta contro Tosca, Tøftinghia infila una mezza dozzina di disastrosi risultati e conseguenze nell'arco di una sola ora e mezza. Perde nello scontro diretto con chi occupava la scottante e retrocedente settima posizione, venendo superata. Vanifica l'esalazione di carisma di sabato scorso, quando era stata capace di far cadere Cellatica. Perde Gervasio per la prossima gara, che peraltro sarà più complessa - è in casa contro Miciole Ponticío - rispetto a quella di Tosca stessa, in casa contro Littlephaser ormai allo sbando ed in caduta libera.
Il vantaggio dato da Viani illude ma è diabolicamente effimero: 10 minuti dopo è di nuovo parità - che peraltro a Tøftinghia starebbe benone - e altri 10 minuti dopo nasce il 2:1 finale. Le occasioni di recupero ci sono ma sfumano; a 3 gare dalla fine ora si è 1 punto dietro.

06.03.2010 - GEROVITAL TØFTINGHIA

Il colpo di coda dell'agonizzante Tøftinghia contro la capolista Cellatica, che aveva lasciato per strada solo 3 punti prima d'oggi, porta ossigeno all'asfittica classifica degli uomini di mister Lundhsten. Settimana prossima lo scontro in trasferta contro Tosca è già un mezzo spareggio: vincerlo potrebbe voler dire emanciparsi definitivamente dalla retrocessione (+5 con 3 gare da giocare), perderlo sprofondare penultimi come mai era stato sinora.
Senza Di Gennaro (e sabato prossimo senza Paciotti, nella staffetta degli squalificati), il mister Svedese torna al consueto 3-4-3 con 3 attaccanti di ruolo e centrali, abbandonando i recenti esperimenti nati da una sensazione di inferiorità a volte ragionevole, a volte eccessiva, sempre però dannosa per la squadra e mai in grado di farla rendere al meglio. Cellatica è indubbiamente la migliore formazione di questa stagione, ma Tøftinghia la affronta senza remore.
Fatta la tara al diluvio che si abbatte sullo stadio (mezzo vuoto), Tøftinghia passa in vantaggio sul finire del primo tempo con Pastonchi, l'uomo meno atteso dell'attacco di casa ma forse per questo quello in grado di leggere meglio l'incertezza della difesa ospite nel salire per il fuorigioco. Altrove settima e ottava stanno perdendo, Tøftinghia respira.
Il secondo tempo è inaspettatamente poco movimentato e solo Viani e Pastonchi continuano a darsi un gran da fare; Cellatica è silente, forse in giornata storta, forse imbrigliata da Tøftinghia su livelli non nuovi, ma mai visti in questa stagione di campionato. Finisce col raddoppio di Lista a spegnere definitivamente l'agone e a consegnare finalmente 7 giorni sereni, prima del rendez-vous di sabato prossimo.

06.02.2010 - MUCI SCACCIA VIA I CRUC(C)I

Dopo l'eliminazione in Coppa, al sesto e ormai proibitivo turno, comunque giocato alla pari e perso di (di, non per) una sciocchezza, Tøftinghia rimette nell'inquadratura il campionato per raddrizzare una classifica sbilenca.
E per due volte è dramma, con la linea della salvezza che scappa e la sconfitta che incombe, fino al rigore di Viani e alla folata di Muci - ancora una volta decisivo in solitaria, risolutore coraggioso - per il 3:2 finale.

26.01.2010 - TØFTINGHIA NON VA IN BIANCO, IL SOGNO PROSEGUE

Sotto un'imponente nevicata, che inizialmente fa vacillare il debutto casalingo in coppa dopo molte stagioni, poi confermato grazie all'alacre lavoro di pulizia del campo, Tøftinghia corona il sogno di superare anche il quinto turno e festeggia in una volta sola numerose ricorrenze, regalando una serata indimenticabile ai suoi tifosi e scacciando i fantasmi di un campionato anonimo e anzi piuttosto traballante.
L'avversario di Quinta serie arriva con una fama tattica particolare di contropiedista, a dire il vero una delle più congeniali alla squadra di Lundhsten, molto più a disagio contro le corazzate in mediana. Di Gennaro festeggia le 200 presenze ufficiali, pres. Ilozzir la vigilia del compleanno.
La gara inizia smentendo le premesse di difese inattaccabili e Tøftinghia uò passare con Gervasio che al 7° calcia a lato un cross da punizione e Di Gennaro, che avanza dalla difesa, trova poca opposizione dalla mediana e viene atterrato in area. "Giocare", dice l'arbitro. Null'altro nel primo tempo e niente anche nella ripresa.
Quando i supplementari paiono scontati, Gervasio, ammonito all'88° per un fallo verace pressando a metà campo, riceve palla, semina la difesa dal centro e insacca. Un boato incredibile sale dalla ST&AP Arena, che mentre ancora festeggia rischia di farsi scivolare sotto il naso la replica immediata e disperata di Mezza: Baker è prodigioso a scongelarsi e salvare la qualificazione con una parata mondiale.
Tøftinghia vola al sesto turno, permettendosi per altri 7 giorni di non guardare una classifica deficitaria e sentirsi grande.

19.01.2010 - MUCI EROE DI COPPA, TØFTINGHIA AL QUINTO TURNO

Dopo la magra della passata stagione ed il diktat presidenziale di anteporre l'avanzamento in Coppa ad un campionato che da una dozzina di stagioni a questa parte, da qualunque lato lo si giri, non riserva canditi, Tøftinghia si affaccia alla ribalta del 4° turno, l'ultima (e unica) volta lontana 9 lunghe annate.
Ospite di Frangiflutti di Cartacce, Lundhsten non riesce a recuperare Barbieri, nonostante il super lavoro dello staff sanitario, appositamente potenziato, e per non abbandonare l'idea di schierare il 3-5-2, preparato da tempo e rispolverato nelle ultime uscite, inserisce Rivaben a destra, con facoltà di accentramento nella mucchia in mezzo al campo.
I Laziali partono forte e passano, ma negli ultimi 10 minuti del primo tempo Tøftinghia carbura: Muci pareggia (37°), Rivaben cicca (39°), Di Gennaro esalta il portiere (40°). Il rientro in campo è blando; Lundhsten inaspettatamente non cambia niente e non rinforza l'attacco contro una difesa già inferiore.
Al palo dei padroni di casa la magia ospite pare già esaurita. Il finale però è da romanzo: Gervasio si libera centralmente e segna con la sua giocata più celebre e di livello nazionale, Gueral (80°) pareggia dopo 6 minuti. Di Gennaro si ferma ancora contro i guanti del portiere ma Muci avanza di posizione, elude marcature e fuorigioco e a 5 dalla fine sospinge Tøftinghia al quinto turno da record.

09.01.2010 - UN TONDO PAREGGIO

Tøftinghia esce dalla complicata trasferta con Littlephaser con un punto, gradito forse alla vigilia, stretto al petto negli ultimi 5 minuti di gara, molto probabilmente riduttivo considerata la partita fra il 1° e l'85° minuto di gioco.
Un incontro bloccato e soffocato dalle difese, in cui alla prima occasione Tøftinghia passa (30°, Pastonchi). Poi più nulla fino ad una conclusione di Viani, preludio al rigore che porta al pareggio Littlephaser.
Di Gennaro, che martedì in Coppa aveva segnato la sua rete numero 100 (e 3 minuti dopo anche la numero 101), si fa espellere con rosso diretto e a Lundhsten tocca vivere con apprensione gli ultimi 5 minuti, in cui in realtà è solo Arfè ad andare al tiro.
Partita numero 150 per Paciotti e gol numero 350 subìto da Tøftinghia, numero 200 fra quelli in trasferta.

02.01.2010 - LA DIFESA È ANCORA EBBRA, LA PORTA RESTA APERTA

La prima di stagione, prima anche dell'anno solare, è un doloroso passaggio a vuoto per Tøftinghia che patisce principalmente l'assenza di Baker (sicuramente fuori anche martedì in Coppa, forse in recupero fra 7 giorni) e perde su tre dormite difensive che producono altrettanti gol subìti.
Il centrocampo prossimo titolare cattura il pallone che è una bellezza ma quando deve innescare le punte manca sempre della giocata vincente. Sbagliano prima Pastonchi (alto), poi Gervasio (a lato) e un minuto dopo gli ospiti, per 33 minuti inoffensivi e silenti, segnano lo 0:1.
Tøftinghia non si riprende e si addormenta con la palla fra i piedi. Al 35° la perde e subisce lo 0:2. All'intervallo Barbieri sciala l'ennesima occasione; leggi lo scout dei primi 45 e alzi gli occhi al tabellone elettronico, qualcosa non torna.
Nel secondo tempo una giocata veloce di Viani inventa per Pastonchi - che questa stagione deve definitivamente consolidarsi - e riapre le speranze; Del Sal sfiora la finalizzazione della rimonta. 9 alla fine e ancora una dormita concede l'1:3 in contropiede ma Viani su rigore regala gli ultimi 6 minuti di speranza.
Vana, è così la quinta sconfitta di fila (Coppa esclusa). Quinta doveva essere sì, ma la serie, non la perdita.

29.12.2009 - OLTRE IL PRIMO DI COPPA

Il primo turno di Coppa, e la prima partita del post-Pezzuti, passa senza intoppi nonostante Lundhsten ed Ilozzir giochino a complicarsi la vita operando sul mercato. Ceduto Gitti, il sostituito alle spalle di Baker tarda ad arrivare e così in panchina non siede alcun portiere. Minuto 65 ed ecco che Baker (uno dei meno assenti di sempre, va da sè) si tocca una gamba e chiede il cambio. In porta per 25 minuti si accomoda Lista.
Fortuna che Tøftinghia era già avanti per 4:0 (Viani, Di Gennaro, Gervasio, Paciotti), risultato poi tenuto sino alla fine, non costringendo Lista a prodursi in interventi estranei al repertorio conosciuto ed evitando del tutto i tiri in porta di Uostich City.
Sùbito in campo il nuovo arrivato d'attacco Lucien De Tandt, 17enne Belga prelevato per 359.950 € da Chaotic Mudsharks. Chiuso in nottata anche l'accordo per il portiere di riserva, che sarà Luca Gallotti.
Presentato anche il vero nome forte speso alla voce "arrivi": Beppe Del Sal, centrocampista capace di giocare anche come esterno, 26enne (buon segno, a tirar giù un'età media di reparto tendente all'allarmante) ingaggiato da Real Atrocious, Quarta serie Turca per 2.341.000 €.

28.12.2009 - L'ADDIO DI PEZZUTI

Il colpo grosso del mercato arriva la sera del debutto stagionale, in trasferta di Coppa. È però un colpo fragoroso in uscita: la cessione di Roberto Pezzuti a Chievo Boys, Quinta serie. Un altro che la promozione la conquista trasferendosi.
Cifra record incassata: 6.197.000 €, ma da record solo sfiorato i suoi numeri: in 7 stagioni, 86 presenze e 39 reti, al momento dei saluti quarto marcatore di sempre in società. La sua resta comunque un'impronta marcata sulla storia recente di Tøftinghia - diciamo di quella Tøftinghia post-risalita in Sesta, lontana dai tempi della fondazione egià affermata oltre le divisioni minori - arrivando appena 17enne e crescendo come se nato nelle giovanili interne. Per ora la maglia numero 9 non sarà ritirata, anche se per questa stagione per ora nessuno la piazzerà sulle proprie spalle.
Meno nobili e più oscure le motivazioni per la partenza di Gitti (a FC Galathea, Quinta serie Ceca per 15.000 €, 8 presenze in 12 stagioni): «Non sopportavo il suo cognome.», le parole di Ilozzir.

 
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